19 luglio: Montecchio Unplugged è pura magia

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Dieci anni sono passati dalla prima edizione e, per il suo decimo compleanno, Montecchio Unplugged si è confermato ancora una volta come uno degli eventi più apprezzati della provincia di Reggio Emilia.

Il Festival della Musica di Strada, che si è svolto ieri sabato 19 luglio, ha animato il centro storico di Montecchio con creatività e qualità musicale, grazie alla partecipazione di decine di artisti che hanno saputo entusiasmare i tantissimi presenti.

“Montecchio Unplugged si conferma una manifestazione attesa da migliaia di persone e di appassionati di musica, che anche per questa edizione hanno invaso pacificamente il centro storico di Montecchio. – Ha detto il Comitato Organizzatore della kermesse – Nonostante il rinvio della scorsa settimana per maltempo il Festival di Musica di Strada, giunto alla sua decima edizione, ha proposto oltre 20 postazioni musicali che fino a notte fonda hanno permesso ai visitatori di fare un lungo viaggio nella musica. L’edizione 2014 di Montecchio Unplugged è stata dedicata al Mandela Day, che si celebrava ieri in tutto il mondo nella ricorrenza della scomparsa di Nelson Mandela. Un grande grazie agli artisti e alle tante persone che hanno lavorato in tutta questa settimana e questa notte per fare in modo di realizzare anche quest’anno una splendida edizione del Festival di Musica di Strada montecchiese”.

L’evento ha permesso al paese di trasformarsi in un grande palcoscenico all’aperto: oltre all’apertura straordinaria dei negozi, decine spettacoli gratuiti di musica ispirata ai ritmi del mondo, sonorità contemporanee, accenti vintage, ma anche performance artistiche, hanno creato quella particolare atmosfera che contraddistingue da sempre Montecchio Unplugged. Piazze e vicoli, oltre al Castello medievale aperto e gratuito per l’occasione, sono stati i luoghi nevralgici della kermesse all’insegna della “musica da vivere”, musica ascoltata che diventa musica vissuta.

Grandissima partecipazione di pubblico dunque per le performance di Baba Sissoko, maestro del Tamani e polistrumentista del Mali, dei Miatralvia, band che ha suonato con strumenti realizzati da materiali di recupero, ma anche dei Witko, Fabio Debbi, Istambul + Terrible Wings of Democracy, Hernan Loza, Lenny Lorenzani e Francesca Galeotti Duo e tanti altri, fino ad arrivare alla session di dj set di Nik 2 Birilli che si è esibito nel giardino del Castello fino a notte fonda.

L’appuntamento con il prossima edizione di Montecchio Unplugged è fissato per luglio 2015. Per tutti gli aggiornamenti www.montecchiounplugged.it e su Facebook: Montecchio Unplugged.

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