Artisti 2018

 

Scopri tutti gli artisti di Montecchio Unplugged!

Tubax

Come da tradizione, la serata anteprima di Montecchio Unplugged al Bainait apre i festeggiamenti già dalla sera prima. Venerdì 6 Luglio, dalle 22, salgono sul palco i Tubax, trio di Bologna che propone un genere Laser Funk! Da 11 anni, i Tubax girano il mondo tra America, Russia ed Europa, condividendo il palco con i migliori nomi dell’underground italiano, come Calibro35. L’ultimo album “Governo Laser” è decisamente folle, ma anche epico, appassionato, frenetico da non stare fermi, sentimentale e beffardo. Una bomba, insomma.

Kone Trio

I suoni del jazz e degli strumenti tradizionali africani, sapientemente amalgamati in un sottile e prezioso equilibrio tra composizione ed improvvisazione, tracciano una rotta immaginaria nella mappa dello spirito musicale umano ed evocano profumi di terre mitiche e lontane. Un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, ipnotico, onirico ma anche sensuale e trascinante, che percorre l’Africa sulle tracce del suono ancestrale su cui fonda gran parte della musica contemporanea. Una pozione di diverse culture, tradizioni e sonorità fuse in un’unica “mistica” voce.

Kalifa Kone è uno dei più quotati musicisti del Mali e dell’Africa Occidentale. Ha collaborato con altri importanti esponenti della musica maliana coma Babà Sissoko e Salif Keita. Suona il kamele’n’goni e l’arpa maliana a 6 e ad 8 corde più vari tipi di percussione fra cui il talkin’drum. Proviene da una famiglia di griot, ovvero gli storyteller delle zone rurali.

Acusting Trio

Cover band rock-pop composta da voce, chitarra e basso: propone brani internazionali dagli anni ’70 a oggi, rigorosamente in acustico.

Aliherby

Il duo siculo(lui)-veneto(lei), formato da Angelo Aliberti al pianoforte e Paola Herbertson al violoncello, si è formato nel 2014 presso il conservatorio di Parma, quando entrambi i musicisti hanno partecipato al progetto del Pierrot Lunaire di Schöenberg, sotto la guida del professor P. Maurizzi. Dopo quel primo progetto il duo ha prevalentemente spaziato in un repertorio più classico, come Beethoven e Brahms.

Andrea Fornari

Andrea Fornari è un compositore, cantante e polistrumentista, nato e cresciuto a Torino. Si avvicina alla musica fin da bambino, quando inizia a suonare la chitarra, guidato dal fratello maggiore e dalla sua passione per il songwriting. Il suo è un mix di indie-folk difficilmente classificabile sotto un unico genere. Dopo un lungo periodo all’estero, torna in Italia per presentare il suo nuovo album “ERA”.

Echoes

Il duo acustico Echoes nasce a giugno 2017 da una voglia comune di sperimentare attraverso sonorità acustiche e non, utilizzando loop di chitarra e beat box, per creare un qualcosa di innovativo ed unico nel suo genere. Il repertorio proposto spazia dai classici del trip hop al pop, arrangiati in chiave acustica da Virginia Smith ( voce, beat box, loop ) ed Ely Garbo ( chitarra, loop, backing vocal).

Emilia Soul Lovers

Dopo Festival dalle ore 01.00 alle 03.00 con il dj set degli Emilia Soul Lovers presso il Castello di Montecchio Emilia (Piazza della Repubblica),  uno dei più longevi staff italiani di Djs di musica Soul, R’n’B, Brit Pop, Madchester, Beat, Ska, Funky.

Erin

Il quartetto nasce dall’incontro tra musicisti del panorama bolognese, Gionata Lazzari al sax baritono e contralto, Marco Fiorini alla chitarra, Federico Guecio al basso e Marcello Pala alla batteria, tutti diplomati al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Erin, “sorriso” in lingua Yoruba, è una formazione dai colori molto particolari che si caratterizza per esperienze legate a sensibilità musicali e artistiche differenti. Il repertorio spazia dall’afrojazz al funk e rivisita brani legati ai diversi generi della storia della musica afroamericana. Con questa formazione e attraverso la sua sonorità, si offre ad ogni strumento la possibilità di esprimere spunti personali ed improvvisati slegati dagli schemi tradizionali.

Fabrizio Frabetti

Fabrizio Frabetti scrive canzoni, canta e suona in spettacoli musicali di cantautorato italiano e statunitense, blues, swing e soul music. Diplomato in Canto jazz per Popular music al conservatorio di Parma, allievo di Lorena Fontana e di Rossana Casale, ha collaborato e studiato con artisti importanti e intende la vita artistica come un percorso di apprendimento, sperimentazione ed espressione. Ha in curriculum numerosi concerti, alcune produzioni teatrali, un libro (Il padrone dell’Ospedale Vecchio, Maccari editore, 2004) e due lavori discografici: Uh! (2010) e Verso casa (2017).

Fusión Flamenca

Le radici nel flamenco sono cuore ritmico e pulsante da cui la fantasia muove, libera e soave, nell’esplorare nuove invenzioni sonore. Composizione collettiva e caleidoscopica, che si stratifica nel dialogo continuo, serrato, partecipe, tra arco, pizzichi, percussioni e canti andalusi. Musica viva e coinvolgente, musica danzante, viaggio intimo nella risonanza. Lo spettacolo accompagna lo spettatore in un raffinato percorso fatto di musiche flamenche, jazz e crossover che si fondono in una perfetta dimensione scenica. Alberto Rodriguez (chitarra flamenca), Francesco De Vita (chitarra classica), Doriana Frammartino (voce), Manuel Franco (batteria), Giuseppe Franchellucci (violoncello), Elena “Nena” Busatto (palmas, cori).

Giacomo Bigoni

Giacomo Bigoni, concertista e docente di Chitarra all’Istituto Musicale Peri-Merulo, presenta in concerto il suo ultimo lavoro discografico Extreme Guitar Solo. Un vero e proprio concept album fondato su un lavoro di ricerca di musiche per chitarra classica che ha dato alla luce un CD con ispirazioni di cario genere: dalla musica etnica al tango argentino, dalle atmosfere rock di un omaggio a Jon Lord alla musica africana, dalle costellazioni celesti al fuoco, dall’imitazione degli strumenti tribali alla chitarra usata come strumento a percussione, da un omaggio ad Edgar Allan Poe fino al pop fingerstyle.

Glorious Singers

Coro gospel composto da 15 donne nigeriane, tutte residenti nel territorio reggiano. Il progetto è nato nel giugno 2017 con l’ausilio della mediatrice culturale Jennifer Orhue, che dirige e canta nel coro, allo scopo di rintracciare le radici comuni, affondarle e farle rivivere in un nuovo contesto. Repertorio tradizionale africano e non solo, percussioni e danze ad accompagnare le voci.

In Viaggio Trio

“In viaggio”, alla ricerca delle canzoni preferite da cantare tra vari stili del repertorio jazz, passando dal songbook americano a brani bebop, dal jazz moderno e contemporaneo a brani originali, nella formazione in trio. Un viaggio musicale per lasciarsi trasportare dalla voce eclettica e dal timbro di Sonia Schiavone e dall’impeccabile timing di Alessandro Chiappetta e Davide Liberti.

Jedbalak

I Jedbalak partono dalla grande tradizione musicale degli Gnawa del Marocco, per creare un ponte tra passato presente e futuro, fondendo canti la cui origine si perde nei secoli, con sonorità e stili più vicini al nostro tempo. Le straordinarie affinità tra la musica mediorientale e quella popolare del sud Italia, e le diverse esperienze musicali che i componenti dei Jedbalak hanno maturato si miscelano, creando una nuova eccitante ed originale dimensione sonora, che il gruppo definisce intuitivamente “Moroccan’Roll”: un vortice di melodie e ritmi ipnotici, un concentrato di energia cinetica inarrestabile, che esplode coinvolgendo l’ascoltatore in un ballo estatico e liberatorio.

Komorebi Duo

Il duo formato dal percussionista Edoardo Ponzi e dal pianista Daniele Incerti nasce nel 2016 da un’idea dei due musicisti stessi di dare vita ad un progetto moderno ed originale, che tenesse conto delle esperienze di studio e delle attività concertistiche dei due giovani musicisti. Il progetto, costruito sull’idea di spaziare dalla musica scritta a quella improvvisata, propone musiche di compositori, principalmente del’900, che lasciano aperte le porte a queste due dimensioni.

Lorenzo e Alex

Due stili completamente diversi uniti da un’unica passione: la musica. Giovanissimi, ma con già 10 anni di studi musicali, si esibiscono live da quando avevano 14 anni con le loro band Roktura e Alike. Si presentano a Montecchio Unplugged con questa nuova formazione tutta da scoprire: Alex Caraffi, anima rock, e Lorenzo Simonetti, anima pop, attingeranno dai due mondi, dando origine a una sessione acustica ricca di arrangiamenti originali, con cover e pezzi inediti.

Magnesium

Dal pop al blues, la band interpreta pezzi pescando dai songbook di gruppi e attori come Steely Dan, Cream, Eric Clapton, Beatles, Stevie Wonder. La band è formata da Luigi Manzi (chitarra, voce solista), Stefania Montanaro (voce solista, cori), Franco Menozzi (batteria), Salvatore Bonito (basso), Marco Soncini (chitarra solista).

Mâtilde

Mâtilde è un collettivo di musiciste reggiane.
Nasce nel 2017 ed è composto ad oggi da circa 25 musiciste, provenienti da band ed esperienze diverse. Ispirandosi al personaggio di Matilde di Canossa, il collettivo intende aggregare donne reggiane e condividere esperienze musicali diverse (rock, pop, jazz, classica…). Lo scopo è connettersi, conoscere, promuovere la musica prodotta e i singoli progetti delle musiciste coinvolte.

Microfestival di via Veneto

La resident band dei TERRIBLE WINGS OF DEMOCRACY (sonorità stoner) avrà l’onore di alternarsi con il leggendario JOHNNY LAROSA (artista fantasioso e versatile, istrione dalla voce calda e possente, compositore e chitarrista dallo stile originale) per un microfestival esclusivo in uno dei cortili più affascinanti del centro di Montecchio.

Plastik 2

Gli anni ’80 raccontati in acustico. Famose hit di Eurythmics, Duran Duran, Spandau Ballet, Police, sapientemente smontate e e ricostruite con arrangiamenti del tutto nuovi e bizzarri, per un concerto in duo voce (Francesca Bargellini) e contrabbasso (Franz Boni).

Ruby Formentini Trio guest Riccardo Aldini

Da una recente collaborazione musicale con il giovane talentuoso cantante reggiano Riccardo Aldini nasce un nuovo progetto del chitarrista, compositore e produttore di Castelnovo ne’ Monti Roberto Formentini in arte Ruby. Il repertorio standard jazz sarà inoltre arricchito dal valido trombonista Raffaele Cimmino, molto apprezzato nel panorama jazzistico italiano.

Sirene dal cappello

“Ho lasciato in ascensore il mio ombrello. Poverino, sarà preoccupato d’avermi perso!” Erik Satie, il compositore francese che visse a cavallo tra Otto e Novecento, fu un personaggio bizzarro, delicato, misterioso e pieno di poesia. “Erik Satie, le note della luna” tratteggia la sua figura mescolando questi quattro elementi in uno spettacolo in bianco e nero, come le note di un pianoforte.

T.A.B.S.

Nati a febbraio 2011, i T.A.B.S. iniziano il loro percorso musicale come Rock Blues Band, spostandosi poi pian piano verso il Country Rock. Con un centinaio di live all’attivo in 7 anni di attività, propongono cover soprattutto dei Creedence Clearwater Revival e degli Eagles, ma anche Springsteen, Rolling Stones, K. Welch, America, W. Nelson.

Artisti di strada

Montecchio Unplugged… (non solo) musica da vivere!

Zero show · trampoli, bastone di fuoco e break dance

Laura Colonna · giocoleria acrobatica, danza e teatro di strada

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