Montecchio Unplugged, una grande serata per l’edizione 2016 del Festival di Musica di Strada

Va in archivio un’altra edizione da ricordare per Montecchio Unplugged, il festival della Musica di Strada andato in scena sabato 2 luglio (con una serata di anteprima venerdì 1) tra le vie e le piazze del centro storico di Montecchio Emilia. Grande affluenza per l’evento musicale più famoso dell’estate reggiana, nonostante lo spettacolo sia stato posticipato rispetto all’orario originale, vista la concomitanza con il quarto di finale di Euro 2016 Italia-Germania.

La manifestazione, giunta alla sua 12^ edizione, ha proposto un programma musicale di gran pregio, ricco di suggestioni e artisti di grande attrattiva, di ogni genere e declinazione musicale. Una “musica da vivere”, come recita lo slogan di Montecchio Unplugged, per tutte le età e tutti i gusti: il pubblico, ancora una volta, ha risposto entusiasta.

La serata si è aperta alle 20.45, con la presentazione di tutti gli artisti coinvolti raccolti nella centralissima piazza della Repubblica. Un maxischermo, allestito sempre in piazza, ha poi consentito di seguire la partita della Nazionale, protrattasi fino ai calci di rigore. Nonostante gli azzurri siano purtroppo usciti sconfitti dal match, l’iniziativa è stata molto apprezzata dal pubblico, che ha seguito con grande partecipazione l’appassionante susseguirsi di emozioni e ha così potuto prendere parte al festival senza perdersi l’appuntamento sportivo.

Al termine del match, il festival ha avuto inizio: musicisti, artisti e performer hanno animato il paese, proponendo spettacoli gratuiti in decine di location sparse per tutto il centro storico. Concerti legati dall’alta qualità della proposta musicale, che hanno creato quella magica atmosfera che contraddistingue da sempre l’evento. Un viaggio nel mondo della creatività e della più affascinante musica di strada.

Special Guest dell’evento è stata Julia Kent, celebre artista canadese che compone facendo uso di loop, suoni ambientali e tessiture elettroniche come accompagnamento per il violoncello, lo strumento principale con cui comunica la sua arte. Un’impronta musicale descritta come “cinematica e impressionista”, “impegnata e spiccatamente personale”, che non ha mancato di affascinare il pubblico di Montecchio Unplugged 2016.

La serata si è protratta fino a tarda notte, concludendosi nel cortile del Castello con una “night session” di techno-tribal-dance. Un finale suggestivo all’insegna del ritmo più coinvolgente e affascinante, degna chiusura per un evento che anche quest’anno ha saputo animare l’estate reggiana con la passione e il fascino della musica più autentica.

Oltre alla proposta artistica e musicale Montecchio Unplugged 2016 ha offerto anche stand gastronomici e mercatini vintage, homemade e etnici, grazie alla collaborazione degli sponsor della manifestazione.

Il centro storico della città è poi stato quest’anno ulteriormente arricchito dalle sculture ‘en plain air’ di Graziano Pompili, nell’ambito del primo anno del progetto culturale “Profeti in Patria – Cammini d’Artista a Montecchio Emilia”.

Montecchio Unplugged è stato promosso da Comune di Montecchio Emilia, organizzato da ARCI e Kaiti expansion, in collaborazione con Circolo ARCI Bainait e associazioni locali, con il contributo di Lord Byron Pub, Osteria Al Cavaliere, Gelateria Fiesta e Mecart.

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