#MU2018: la musica abbatte le barriere e lancia un forte messaggio di apertura

Doveva essere una grande festa, un mix di sonorità diverse, con radici anche molto distanti, unite dal filo conduttore dell’apertura e della musica com linguaggio universale. E così è stato, fino in fondo. Un grande successo per la 14^ edizione di Montecchio Unplugged, anche al di là delle proposte di musica live, che sono state tutte di alto livello, dell’animazione, le attrazioni, i punti ristoro in centro e i mercatini. Un successo che è legato infatti anche all’accoglienza unanime del forte messaggio che si è voluto lanciare quest’anno, fin dall’inaugurazione del festival con il Sindaco, gli organizzatori della manifestazione e tutti gli artisti: “Io non mi chiudo!”.

L’edizione 2018 di Montecchio Unplugged è stata davvero molto coinvolgente – afferma il Sindaco di Montecchio, Paolo Collicon una proposta musicale eccellente e quanto mai variegata, che è stata il sottofondo ideale al messaggio che abbiamo voluto lanciare, di contrarietà a ogni forma di chiusura culturale, alla paura dell’”altro”, la paura delle differenze che invece ampliano i nostri orizzonti, arricchendoci. Oggi, in questo momento storico, fatichiamo molto a comprendere questi aspetti, ma Montecchio Unplugged ce lo ha ricordato ancora una volta portando la musica, ogni tipo di musica, nelle strade, nei cortili, nelle piazze, sotto ai balconi, in modo libero, a portata di tutti, unendo nella stessa serata un violoncello che suona Bach, una kora dal Mali, un guembry dal deserto del Marocco, un cajon da Siviglia, una voce dalla Nigeria”.

Proposta musicale, come si diceva, all’insegna della qualità, con tutti i live salutati da un forte apprezzamento da parte delle tantissime persone, di ogni età, che hanno affollato il centro del paese nella serata di sabato, e anche il Centro Acquisti La Terrazza, dove sono stati ospitati due concerti fin dal pomeriggio. A comporre il mosaico interculturale di Montecchio Unplugged 2018 sono stati i Tubax, il Kone Trio, gli Acusting Trio, Aliherby, Echoes, Andrea Fornari, Erin, Fabrizio Frabetti, Fusiòn Flamenca, Giacomo Bigoni, Glorious Singers, In Viaggio, Komorebi Duo, Lorenzo e Alex, Magnesium, Mâtilde, Plastik 2, Ruby Fomentini Trio, T.A.B.S., le “Sirene dal cappello”, i ragazzi delle scuole medie di Montecchio, i Terrible Wings of Democracy, Johnny Larosa, Zero show, Laura Colonna, Emilia Soul Lovers. Il tutto è stato arricchito dai punti ristoro e i mercatini che hanno animato il centro.

Ringrazio davvero di cuore tutti coloro che hanno collaborato al successo di questa edizione – conclude il Sindaco Colliovvero Arci, Kaiti expansion, Circolo Bainait, le associazioni locali, tutti gli artisti, gli sponsor. Insieme abbiamo lanciato un segnale, un messaggio che reputo davvero importante e che è stato estremamente bello ascoltare”.

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